Il Codacons ha chiesto all’Asl Rm F di accedere a tutti gli atti, comprese le cartelle cliniche previo oscuramento dei dati sensibili, dei pazienti trattati nel triennio 2007-2008-2009 nonche’ il corrente periodo estivo 2010, anche di rilievo statistico, riguardanti le patologie riscontrate e i trattamenti medico-clinici finalizzati alla cura delle quali l’otite, la gastroenterite, la febbre e l’herpes, nonche’ delle altre patologie comunque riconducibili all’inquinamento ambientale del mar Tirreno prospiciente il Comune di Santa Marinella. La presa di posizione del Codacons segue le numerose segnalazioni ricevute dall’associazione da parte di residenti e abitanti, e addirittura medici specialisti, del Comune di Santa Marinella, che denotano un incremento delle patologie legate all’inquinamento del mare.
Tempo fa, infatti, e’ stata avvistata una chiazza di color marrone spumeggiante lungo la costa tirrenica da Ladispoli a Civitavecchia, che ha suscitato preoccupazione tra bagnanti, residenti e gestori degli stabilimenti balneari. Su tale vicenda la Procura della Repubblica di Civitavecchia ha tempestivamente promosso una indagine per accertare le cause della dispersione dei liquami e le relative responsabilita’.

fonte: www.tuttoconsumatori.it