”Nonostante i prezzi alla produzione continuino a calare vertiginosamente, questo non si rispecchia affatto sui prezzi al consumo”: e’ la denuncia fatta da Federconsumatori e Adusbef non appena analizzati i dati sull’inflazione forniti oggi dall’Istat. ”L’esempio piu’ eclatante riguarda il grano, il cui prezzo, rispetto a gennaio 2008, e’ calato di ben il 60%, passando da 0,48 a 0,19 euro al kg. Al consumo, invece, i prezzi di pane e pasta risultano sempre elevati e non accennano a diminuire”, dicono le due associazioni.
Non solo. Per Federconsumatori e Adusbef l’esempio e’ calzante anche per il pollo, la cui carne ”rispetto a gennaio 2008, ha registrato un ennesimo aumento del 18%”.
Per questo le due associazioni denunciano ”un meccanismo speculativo intollerabile” per le famiglie italiane, e che comportera’ ”un maggior costo per l’alimentazione di ben 564 euro all’anno”.

fonte: www.tuttoconsumatori.it