Secondo il dato provvisorio reso noto oggi dall’Istat, nel mese di luglio 2009 l’indice nazionale dei prezzi al consumo e’ stato pari a zero sia rispetto al mese di giugno che rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. In particolare la voce alimentari ha registrato un calo dello 0,4 rispetto a giugno. Per il Codacons si tratta ”finalmente del primo dato positivo da anni, anche se, perche’ si verifichino degli effettivi risparmi per le tasche degli italiani, la strada e’ ancora molto lontana e sara’ necessario che questo trend permanga a lungo”. Lo si legge in una nota dell’associazione dei consumatori, che prosegue: ”Su base annua, ad esempio, la voce alimentari sale ancora dell’1,4 per cento, che tradotto significa che comunque le famiglie italiane spenderanno per mangiare, a fine 2009, 366 euro in piu’ all’anno rispetto al 2008, 67 euro per gli aumenti 2009 e 299 euro per gli aumenti del 2008 che si ripercuotono sul 2009”.

”Insomma – insiste il Codacons – il costo della vita e’ ancora ben lungi dal calare. Ad esempio, sempre per la voce alimentari, solo se il trend in discesa di luglio perdurasse per almeno 15 mesi si verificherebbe una effettiva inversione del costo della vita”. ”Ecco perche’ – dice il presidente dell’associazione Carlo Rienzi – prima di cantare vittoria si deve attendere come minimo settembre, per verificare se la discesa e’ solo tecnica, legata al calo stagionale della domanda in periodo di vacanze, che si aggiunge a quello dovuto alla crisi, o se si tratta di una inversione di tendenza, come tutti auspichiamo, che duri anche al momento della ripresa economica”.

fonte: www.tuttoconsumatori.it