Il Tribunale di Verona ha dichiarato nullo il contratto di acquisto di una multiproprieta’ sottoscritto da una coppia di associati Confconsumatori. Il motivo della sentenza e’ da ricercare nell’indeterminatezza del contratto avente ad oggetto l’acquisto del diritto esclusivo di occupazione in sistema fluttuante Trust nei complessi turistico-immobiliari di certo Atlas Club ”nel periodo di codice rosso di stagione Alta”. Secondo il Tribunale, infatti, si ha la nullita’ di tali contratti ”non solo quando manchi la forma scritta, ma anche quando nella scrittura non siano adoperati termini o frasi comprensibili agevolmente o comunque quando non vengano indicati gli elementi ritenuti necessari dal legislatore”. Il Tribunale ha condannato la societa’ venditrice del relativo pacchetto di timesharing alla restituzione dell’importo versato dagli acquirenti, ossia 11.900 euro, oltre al pagamento delle spese legali. La sentenza conferma cosi’ l’orientamento giurisprudenziale espresso da diverse altre sentenze dei Tribunali di Trieste, di Parma e di Milano, ottenute da legali di Confconsumatori, per le quali il contratto deve specificare con chiarezza il suo oggetto, chiarendo il periodo nel quale il diritto puo’ essere esercitato.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





