Lo scorso 19 marzo il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al ”decreto incentivi” per il sostegno dei consumi. Il decreto costituisce un fondo di 300 milioni di euro, attivato allo Sviluppo economico per sostenere i settori colpiti dalla crisi. Nello specifico gli incentivi sono previsti per l’acquisto di cucine nuove, di forni e lavastoviglie, di motocicli, di eco-case e di attrezzi da lavoro come trattori e gru. Secondo Adiconsum questo meccanismo del ”rubinetto” creera’ molti problemi. ”E’ prevedibile, infatti – spiega l’associazione dei consumatori – che nei primi giorni si concentreranno migliaia di domande di bonus per avere la certezza di rientrare nei fondi previsti. Inoltre, i commercianti utilizzeranno questi incentivi in modo pubblicitario”. ”Il rischio e’ che il consumatore acquisti il bene con la promessa del bonus, per poi scoprire, ad acquisto effettuato, che non e’ rientrato nei benefici”. Per questo Adiconsum raccomanda prudenza e consiglia di prenotare il bene che si intende acquistare, confermando l’acquisto solo dopo aver accertato l’accoglimento della domanda di bonus da parte di Poste Italiane, incaricate di gestire i fondi. Adiconsum invita, inoltre, i commercianti a tenere un comportamento corretto e trasparente: ”In caso contrario non mancheremo di segnalare all’Autorita’ Antitrust, l’eventuale pratica commerciale scorretta, pesantemente sanzionata dalla normativa di legge”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





