La Russia va in fiamme e chi stava per partire verso quella meta rischia di vedere andare in fumo anche le vacanze.
”Purtroppo alcune agenzie di viaggio e qualche Tour Operator”, commenta Pietro Giordano, segretario nazionale Adiconsum, ”non propongono, come dovrebbero, ai consumatori possessori di pacchetti turistici mete alternative e non rispettano quanto previsto dalla legge e quanto sancito da una sentenza della Cassazione (Cass. III sez. civ. sentenza n. 16315/07)”.
La Corte di Cassazione ha stabilito che si puo’ recedere dal contratto per la sopravvenuta impossibilita’ di utilizzazione della prestazione.
Il pacchetto vacanze, nella formulazione ”tutto compreso”, deve assicurare che la vacanza sia goduta in piena tranquillita’ secondo i canoni di valutazione del turista medio.
L’impossibilita’ sopravvenuta di utilizzare la prestazione deve essere tale da vanificare o rendere irrealizzabile la finalita’ della vacanza quale occasione di svago e di riposo al di la’ dei motivi che spingono il turista a scegliere il pacchetto turistico.
”Cio’ vale ancor di piu’ se ad annullare il viaggio sia lo stesso Tour Operator o l’Agenzia di Viaggio, come sta accadendo in queste ore”, scrive l’Adiconsum in una nota.
La Farnesina nel suo sito www.viaggiaresicuri.it evidenzia l’opportunita’, in linea con i principali siti di “travel advice” (consigli di viaggio) di rinviare i viaggi non strettamente necessari nelle zone colpite dall’inquinamento atmosferico e sconsiglia in ogni caso di recarsi in dette zone a bambini, anziani e persone affette da patologie cardiache o respiratorie.
Come fare per ottenere il rimborso dovuto? Ecco la risposta dell’associazione: ”I consumatori che decidono di non partire verso le localita’ oggetto del disastro ambientale russo, o riportate sul sito del ministero degli Esteri, devono comunicare a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento, sia all’agenzia che al Tour operator, la propria decisione di non partire per i gravissimi fatti – ufficializzati dalla stessa Farnesina – che si stanno verificando nel Paese di destinazione del viaggio, chiedendo la restituzione del prezzo pagato ovvero il cambio del pacchetto con uno avente differente destinazione da concordarsi”.

Adiconsum consiglia di tenere costantemente monitorato il sito citato della Farnesina per prendere una decisione adeguata rispetto alla correlazione tra la situazione in Russia e le proprie date di partenza.

fonte: www.tuttoconsumatori.it