Dall’Istat arrivano oggi “notizie poco incoraggianti” sulla crescita del Pil, che confermano “ancora una volta, la forte preoccupazione circa la situazione economica del paese e, soprattutto, per quella vissuta concretamente da milioni di famiglie”. Lo rileva Federconsumatori, che per evitare un Natale “iperglaciale” sul versante dei consumi chiede di detassare le tredicesime e anticipare i saldi. “Ogni giorno, migliaia di cittadini si rivolgono a noi per lamentare una situazione divenuta ormai insostenibile”, spiega l’associazione, precisando che quello di cui si lamentano principalmente le famiglie e’ la “caduta del proprio potere di acquisto (di ben il -9,6% secondo i dati dell’Osservatorio nazionale di Federconsumatori), a cui si aggiunge una intollerabile crescita di prezzi e tariffe, per non parlare dei carburanti e degli aumenti gravissimi che si prospettano per i trasporti pubblici locali, che potranno avere ricadute negative fino a 380 euro annui sulle famiglie”.
Per denunciare questa situazione Federconsumatori ha richiesto incontri urgenti sia con i rappresentanti dell’intermediazione, quali Confesercenti, Confcommercio, Lega delle Cooperative, che con il ministero dello Sviluppo economico per bloccare la corsa delle tariffe.
“In una situazione come questa si preannuncia un Natale iperglaciale sul versante dei consumi”, avverte l’associazione, che chiede, oltre a manovre per il rilancio della domanda interna, anche “una decisione rapida di detassazione delle tredicesime e (in attesa di una completa liberalizzazione) una anticipazione dei saldi ben prima della scadenza natalizia”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





