Oggi il Parlamento europeo riunito in plenaria votera’ il cosiddetto pacchetto telecomunicazioni, che servira’ a regolamentare il settore a livello comunitario. Si tratta di tre testi legislativi che aggiornano la normativa su trasparenza e pubblicazione delle informazioni per gli utenti, migliore accessibilita’ per i disabili, servizi di emergenza e accesso al numero 112 e neutralita’ della rete. Previste novita’ anche sullo spettro radio, su una nuova autorita’ delle telecomunicazioni, sulla separazione funzionale e sul quadro normativo per le reti di nuova generazione.
”Non ci convincono le modifiche apportate dal Consiglio Ue a due rapporti, l’Itre e l’Imco”, spiega Altroconsumo che denuncia: ”Cosi’ sono a rischio le liberta’ dei cittadini in rete”. ”Le nuove versioni – spiega Altroconsumo – sono infatti piu’ deboli nei confronti della protezione contro le discriminazioni di rete (secondo le quali gli operatori hanno il diritto di limitare o bloccare l’accesso a contenuti, applicazioni e servizi sul web) e rischiano di generare una situazione inaccettabile per quanto riguarda la liberta’ dei cittadini. A rischio anche la possibile implementazione a livello europeo della ”risposta graduale” alla francese che prevede, quale estremo rimedio e senza bisogno dell’intervento del giudice, la privazione dell’accesso ad internet per chi si ritiene abbia leso il diritto d’autore”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





