Telecomunicazioni, pubblica amministrazione e servizi pubblici locali: sono questi i tre settori nei quali i cittadini che si rivolgono al Pit Servizi di Cittadinanzattiva riscontrano le maggiori criticita’. Oggi l’associazione ha presentato il resoconto del nono anno di attivita’ del servizio che raccoglie le lamentele dei cittadini: nel 2008 si sono rivolti al Pit 8330 cittadini la maggior parte dei quali ha avuto bisogno di essere assistita perche’ da sola non riusciva a risolvere il disservizio; il 24 % ha richiesto, invece, una consulenza; un altro 24% un’informazione; infine il restante 16% ha messo a conoscenza l’associazione di un reclamo inoltrato a qualche societa’. I diritti maggiormente violati tra i dieci che compongono la Carta dei Diritti del Consumatore – elaborata dall’associazione nel 2000 – sono il diritto all’informazione, il diritto al servizio e il diritto alla sostenibilita’ economica. Nel settore delle telecomunicazioni – che si classifica al primo posto della classifica dei piu’ criticati – gli ambiti dove si riscontrano le maggiori criticita’ sono la telefonia fissa (61%), la telefonia mobile (25%), internet (11%) e pay tv (3%). Nel settore della pubblica amministrazione gli ambiti peggiori sono: le multe (27%), il fisco (23%), le pratiche amministrative (20%), il welfare (15%), la sicurezza (13%) e la giustizia (3%). Nel settore dei servizi pubblici locali, infine, i disservizi principali riguardano l’acqua (56%), i rifiuti (16%) e il trasporto pubblico locale (11%).

fonte: www.tuttoconsumatori.it