I dirigenti del Codacons cominciano lo sciopero della pasta. Ad annunciare la decisione e’ il segretario nazionale dell’associazione, Francesco Tanasi: ”Il nostro sciopero e’ una richiesta di attenzione e serieta’ d’intervento nei confronti di chi ha deliberatamente speculato ai danni delle famiglie italiane. Chiediamo che gli speculatori siano incriminati per reato di aggiotaggio e che i consumatori danneggiati siano adeguatamente risarciti”.
”Abbiamo chiesto per tanto tempo che si indagasse sull’anomalia dei prezzi al rialzo della pasta e adesso che e’ stata provata la volonta’ di speculare su un bene di prima necessita’ non ci fermeremo con le nostre proteste” prosegue Tanasi.
Non solo. Oltre allo sciopero il Codacons annuncia anche l’avvio di migliaia di azioni legali per il risarcimento dei danni provocati ai consumatori. Per questo Tanasi suggerisce ai consumatori che hanno conservato scontrini o altri documenti che attestino l’acquisto nel periodo 2006/2008 di pacchi di pasta delle aziende multate, di rivolgersi agli sportelli dell’associazione ”per avviare cause davanti al giudice di pace e chiedere il rimborso dei soldi spesi in piu’ per l’acquisto”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





