La Banca Centrale Europea pubblica oggi il suo bollettino mensile: l’economia mondiale ha registrato un forte rallentamento nei primi mesi del 2009, e si prevede che nel corso di quest’anno la domanda continuera’ ad essere debole, sia a livello mondiale sia nell’area euro, per riprendersi gradualmente nel 2010.
La decisione presa il 2 aprile dal Consiglio direttivo dell’istituto di Francoforte di tagliare i tassi di interesse di un quarto di punto, dovrebbe assicurare la stabilita’ dei prezzi, mantenendo l’inflazione sotto il 2% (nel mese di marzo e’ stata dello 0,6% secondo i dati Eurostat). Rimane comunque aperta la possibilita’ di portare i tassi europei sotto l’1%, sostiene in un’intervista telefonica all’agenzia Bloomberg il governatore della Banca d’Austria e membro dello stesso consiglio della BCE.
La Banca Centrale Europea sostiene che per quanto riguarda le politiche fiscali, e’ necessario che l’impegno dei paesi a risanare il bilancio, siano credibili e nel pieno rispetto del Patto di stabilita’ e crescita. Passando alle riforme strutturali, il Consiglio direttivo e’ soddisfatto dell’impegno assunto dal Consiglio europeo di primavera di avvalersi appieno della rinnovata strategia di Lisbona per la crescita e l’occupazione. Si esortano i paesi ad accelerare l’attuazione delle riforme per favorire l’economia, agevolare i necessari aggiustamenti e assicurare un elevato potenziale di crescita, senza distorcere la concorrenza ed evitando fenomeni protezionistici.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





