“E’ necessario che il Governo stabilisca norme che prevedano pene piu’ severe per questo tipo di reato”. Cosi’ Federconsumatori interviene nel merito dei sequestri alimentari effettuati dai Nas quest’estate, l’ultimo dei quali reso noto oggi.
Nelle ispezioni svolte nell’ultima settimana di agosto, i carabinieri del Nas di tutta Italia hanno infatti rivolto l’attenzione a quelle attivita’ di ristorazione, particolarmente frequentate nel periodo estivo dai villeggianti, incluse le aziende di produzione di alimenti che le riforniscono. E cosi’, nel corso di vari accertamenti, i militari hanno sottratto al consumo oltre 10 tonnellate di alimenti, trovati in pessimo stato di conservazione, invasi da parassiti, privi di sistema di rintracciabilita’, ed oggetto di frode ai danni del consumatore.
Secondo Federconsumatori e’ dunque necessario che il Governo intensifichi l’azione di controllo da parte degli organi preposti, chiarendo i ruoli e rendendo effettivamente operativa, a tale proposito, l’Agenzia per la sicurezza alimentare italiana; avvii una politica volta ad incrementare la sicurezza e la trasparenza dei prodotti alimentari, diritti fondamentali dei consumatori, attraverso la definizione di una normativa che preveda l’indicazione obbligatoria in etichetta dell’origine di tutti i prodotti alimentari, come da sempre rivendica l’associazione; riorganizzi e razionalizzi l’intera filiera agro-alimentare, al fine di eliminarne le inefficienze ed aumentare la qualita’.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





