Il 22% degli italiani e’ vittima del furto d’identita’. E quanto emerge dal Rapporto annuale sul Furto d’identita’ presentato dall’Osservatorio permanente sul furto d’identita’ promosso da Adiconsum, che si e’ svolto stamattina presso la Facolta’ di Economia ”Federico Caffe” dell’Universita’ Roma Tre. L’indagine e il rapporto sono stati stilati in collaborazione con Fellowes Leonardi leader mondiale nel mercato delle forniture per ufficio e della distribuzione organizzata.
Dal rapporto e’ emerso inoltre che il furto d’identita’ viene scoperto nel 60% dei casi controllando il proprio estratto conto bancario, per il 32% su segnalazione del proprio istituto di credito e per il 13% su avviso delle Forze dell’Ordine. Che solo il 58% distrugge i dati sensibili rilevabili da bollette, fatture e comunicazioni bancarie; mentre il 52% ha attivato il servizio di segnalazione via Sms per prelievi o acquisti effettuati con carta di credito. Che oltre il 60% non conosce questo problema e il 55% non sa come proteggersi. Ancora che il 72% usa carte prepagate per acquisti online, ma ancora il 44% adotta comportamenti rischiosi salvando password e user id sul proprio computer.
”La ricerca presentata si pone l’obiettivo di stimolare l’opinione pubblica su un fenomeno ancora poco conosciuto – ha spiegato Paolo Landi, segretario generale di Adiconsum – e al contempo sollecitare l’intervento degli interlocutori istituzionali sia sul fronte della prevenzione che su quello del supporto e della tutela delle vittime che possono in ogni momento rivolgersi alle Forze dell’Ordine (Guardia di Finanza – Gat e Polizia postale) e alle associazioni dei consumatori”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





