L’Adoc condivide la posizione espressa dal ministro Scajola sulla stato dell’aeroporto di Fiumicino, ”uno scandalo italiano dove i disservizi, dai bagagli ai ritardi all’accesso alla zona, sono strutturali”. ”Condividiamo il pensiero del ministro Scajola sull’aeroporto di Fiumicino, oggetto di numerosi esposti all’Enac da parte dell’Adoc per i disservizi che giornalmente colpiscono i consumatori – dice Carlo Pileri, presidente dell’Adoc – un volo su due e’ in ritardo, il ritardo medio al ritiro bagagli e’ di oltre 35 minuti, con punte di un’ora e mezza, quando in altri scali europei, come Parigi, Londra, Istanbul o Praga, i bagagli sono ritirabili al contemporaneo arrivo dei passeggeri ai nastri”. ”Ora crediamo che sia logico chiedere le dimissioni o, quantomeno, la remissione del mandato da parte dell’amministratore delegato di Adr, affinche’ si rimetta in discussione la gestione degli scali romani, che devono avviare una profonda e reale modernizzazione” conclude l’associazione.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





