”La Finanziaria 2010 approvata dal Consiglio dei ministri e’ vuota. Non vi e’ traccia, infatti, di provvedimenti a favore dei consumatori” denuncia il Codacons. ”Unica flebile e generica traccia, solo una indistinta promessa non vincolante: se nel 2010 si realizzeranno maggiori disponibilita’, allora verranno destinate alla riduzione della pressione fiscale nei confronti dei percettori di reddito medio basso. Ma se si fara’, che si fara’? Non si sa” prosegue l’associazione. Per il Codacons, infatti, e’ incredibile che il governo possa ritenere che il bonus delle famiglie e la social card, due provvedimenti peraltro presi prima ancora dello scoppio della crisi finanziaria, possano bastare a risolvere il problema delle famiglie che ormai non ce la fanno nemmeno piu’ ad arrivare alla fine della terza settimana del mese. ”Evidentemente non si comprende che per avere una ripresa economica non serve aiutare banche ed imprese, nella speranza che poi restituiscano parte di quanto avuto ai lavoratori. La catena va invertita, aiutando prima le famiglie, e per questa via, rilanciando i consumi, sostenere le imprese a uscire dalla crisi e, di conseguenza, aiutare i lavoratori, bloccando i licenziamenti in corso” conclude l’associazione.

fonte: www.tuttoconsumatori.it