Sono stati oltre 120.000 i controlli effettuati nel 2010 dal Comando generale delle Capitanerie di porto, lungo tutta la filiera ittica dal mare ai punti di sbarco, dalla grande distribuzione alla ristorazione. “La tutela del cittadino consumatore e’ e deve rimanere al centro degli obiettivi dell’attivita’ svolta dalle Capitanerie di porto. I dati presentati oggi dal ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan, confermano quanto questo lavoro sia stato svolto egregiamente”. Questo il commento di Silvia Biasotto, responsabile dipartimento Sicurezza alimentare del Movimento difesa del cittadino ai dati presentati oggi.
“Siamo concordi – ha detto la Biasotto – con il ministro quanto al fatto che le sanzioni amministrative non sono piu’ un deterrente al crimine alimentare: servono sanzioni penali e ritiri delle licenze”.
Nei mercati rionali la Guardia costiera ha effettuato oltre 6.000 controlli, 160 sanzioni amministrative, 112 sanzioni penali per un valore di 150.000 euro sequestrando 12.500 Kg di prodotto.
Secondo i risultati dell’indagine sull’etichettatura del pesce nei mercati rionali condotta da Mdc nel mese di novembre 2010, solo un terzo del campione rispetta in pieno la legge.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





