Sono circa 300 gli scienziati di tutto il mondo che hanno firmato la lettera di sostegno al professor Gilles-Eric Seralini dell’Universita’ di Caen, ed ai suoi collaboratori, attaccati duramente dalle lobbies agro-biotecnologiche (l’appello si puo’ sottoscrivere su: http://sciencescitoyennes.org e www.ensser.org).
Il professore francese ha fatto analisi su tre varieta’ di mais della Monsanto (MON 863, MON810 e NK603), sugli effetti dell’erbicida glifosate e sulla melanzana biotech di cui si e’ discusso per l’introduzione in India.
“I suoi studi – scrivono in una nota Simona Capogna (Vicepresidente VAS), Rosario Trefiletti (Presidente Federconsumatori), Elio Lannutti (Presidente Adusbef) e Fabio Venanzi (Segretario Generale Arcipesca) – pubblicati su riviste scientifiche non sono stati superati da nuove evidenze scientifiche, ma questo non ha impedito i tentativi di screditare lo scienziato, definito ‘mercante di paura’ per aver creato dubbi sulla salubrita’ degli Ogm”.
Per questo i cittadini saranno invitati il 22 maggio 2010, in 50 piazze italiane, a sottoscrivere l’appello in difesa del prof. Seralini, durante la V Edizione della Giornata Nazionale Mangiasano organizzata da VAS, in collaborazione con Cia, Anabio, Libera, Upter, Upter Solidarieta’, Adusbef, Amab, Federconsumatori e Arcipesca.
Il tema della giornata Mangiasano e’ la zootecnia sostenibile. Purtroppo proprio gli animali pagano il prezzo piu’ alto per l’introduzione degli Ogm in Europa: le materie prime biotech importate vengono utilizzate soprattutto negli allevamenti, e, tramite i prodotti animali, sulle nostre tavole.
“La ricerca scientifica – concludono Federconsumatori e Adusbef – che si occupa di sicurezza alimentare e di beni comuni e’ quindi una componente imprescindibile che va difesa con forza, anche per la realizzazione di una zootecnia sostenibile”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





