La Corte europea di giustizia, nella causa tra l’Italia e A. Menarini Industrie Farmaceutiche riunite Srl, ha stabilito che e’ legittimo, per uno stato membro ridurre anche piu’ volte all’anno i prezzi imposti delle medicine a carico del servizio sanitario nazionale, allo scopo di garantire il rispetto del tetto di spesa pubblica per il settore farmaceutico.
La Corte europea di giustizia si e’ pronunciata sul ricorso al Tar del Lazio da parte della Menarini contro il Ministero della Salute e l’Aifa, l’Agenzia Italiana del Farmaco.
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L’origine della disputa tra la Menarini e Roma risale al biennio 2005 e 2006, quando l’Aifa, incaricata del monitoraggio del consumo di specialita’ medicinali e della spesa farmaceutica a carico del Servizio sanitario nazionale italiano (Ssn), aveva adottato misure di riduzione dei prezzi dei farmaci allo scopo di garantire il rispetto del tetto di spesa farmaceutica. La Menarini ed altre societa’ che commercializzano specialita’ medicinali i cui costi sono interamente a carico del Ssn, avevano allora agito in giudizio, ricorrendo al Tar del Lazio, contestando la legittimita’ di questi provvedimenti.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





