Federconsumatori e Adusbef plaudono all’iniziativa dell’Autorita’ per l’Energia di aprire una consultazione dei soggetti interessati per una piu’ equa rateizzazione delle bollette senza attendere il pronunciamento del Tar della Lombardia sulla richiesta di annullamento della stessa delibera presentata da Anigas, Assogas e dall’Eni, e altri 11 piccoli operatori.
“La regolamentazione del mercato non puo’ essere delegata alla magistratura” sostengono in una nota le associazioni che propongono un percorso parallelo a quello del Tar anche per la delibera del 28 settembre impugnata da A2a, Enel, Eni e GasPlus contestando la riduzione del prezzo del gas dell’0,50% dal primo ottobre. “Le 4 imprese devono spiegare, senza usare termini processualistici, ai clienti attuali e potenziali, le motivazioni del loro ricorso contro la modestissima riduzione del prezzo; d’altronde le imprese ben sanno che il silenzio non paga”, chiedono Federconsumatori e Adusbef.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





