”In questi giorni migliaia di cittadini stanno ricevendo da Enel-Gas bollette con conguagli stratosferici e anche con scadenze di pagamento molto ravvicinate”. A rilevarlo e’ Federconsumatori, che ritiene questo comportamento ”assolutamente inaccettabile anche se i conteggi fossero corretti, cosa di cui dubitiamo”. L’associazione dei consumatori riferisce che ”siamo di fronte a bollette di conguaglio che recuperano 18 mesi di emissioni ricalcolando il quantitativo di gas con le nuove tariffe di distribuzione e vendita in coerenza a una delibera dell’Autorita”’ e che ”lo si fa a piu’ di un anno di distanza con sistemi largamente incomprensibili e difficilmente controllabili dagli utenti, con ricadute sulle stesse bollette dai 200 ai 1000 euro”.
Federconsumatori mettera’ quindi in campo ogni iniziativa perche’ tali gravi inconvenienti non si verifichino piu’, anche attraverso un intervento dell’Autorita’ dell’Energia, e invita tutte le famiglie che avessero ricevuto tali conguagli di intraprendere il percorso di contestazione al fine di bloccare il pagamento delle stesse bollette in attesa di una verifica e di un relativo atto di conciliazione.
L’Autorita’ dell’energia dal canto suo da tempo tiene un faro acceso su questo tipo di problematica: a giugno scorso aveva annunciato l’apertura di una istruttoria su Eni per disservizi riguardanti conguagli e bollette.

fonte: www.tuttoconsumatori.it