La Commissione Europea ha annunciato che 25 Stati europei – fra i quali l’Italia – riceveranno lettere di costituzione in mora per il mancato rispetto dei regolamenti applicabili in tema di elettricita’ e gas. L’accusa dell’Europa e’ che gli Stati, non conformandosi alla legislazione europea, ”impediscono ai cittadini di beneficiare di un mercato dell’energia aperto e competitivo”. ”In questo periodo di crisi economica e finanziaria – ha detto Andris Piebalgs, Commissario responsabile per l’energia – e’ semplicemente inaccettabile che le imprese e i consumatori europei debbano sopportare il peso del cattivo funzionamento del mercato dell’energia. La Commissione e’ determinata a intraprendere tutti i passi necessari per garantire che i consumatori europei possano beneficiare di una reale possibilita’ di scelta, di prezzi migliori e di una maggiore sicurezza dell’approvvigionamento che solo un mercato aperto e competitivo e’ in grado di garantire”.
L’intervento della Commissione riguarda violazioni di diverse disposizioni della legislazione comunitaria in tema di gas e elettricita’. Fra le violazioni individuate, ci sono ”la mancanza di informazioni fornite dagli operatori dei sistemi di trasmissione del gas e dell’elettricita’ che ostacola un effettivo accesso dei fornitori alla rete” e ”l’inadeguatezza dei sistemi di attribuzione della capacita’ di rete per ottimizzare l’uso di quest’ultima per il trasporto di elettricita’ e gas negli Stati membri”. Vengono inoltre rilevati la mancata cooperazione transfrontaliera per distribuire meglio la capacita’ di rete e sforzi inadeguati da parte dei sistemi di trasmissione del gas. La Commissione contesta inoltre ”l’assenza di interventi efficaci delle autorita’ nei casi di violazione dei regolamenti Ue e la mancanza di sistemi di sanzione efficaci a livello nazionale” e l’esistenza di prezzi regolamentati.

fonte: www.tuttoconsumatori.it