”I dati emersi dalle dichiarazioni dei redditi sono scandalosi, non degni di un paese civile” . E’ quanto sostengono Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, rispettivamente presidenti di Federconsumatori ed Adusbef, sottolineando che ci sono ”ristoratori che dichiarano quasi lo stesso reddito dei pensionati, micro-imprenditori e negozianti che dichiarano redditi inferiori a quelli di un lavoratore dipendente. Probabilmente e’ su questi dati che si basa il governo per le proprie scelte di politica economica!”. ”Invece di misure a sostegno dei percettori di reddito fisso, lavoratori e pensionati, infatti, fioccano misure e proposte a sostegno di banche, imprese, commercianti ed artigiani, oltre a nuovi condoni fiscali”, aggiungono Trefiletti e Lannutti. ”Riteniamo, giunti a questo punto, che la detassazione per le famiglie a reddito fisso, da noi piu’ volte richiesta, di almeno 100 euro al mese, rappresenti ormai l’unica strada, non solo per il rilancio dei consumi, ma per ristabilire equita’ e parita’ di trattamento tra i cittadini del nostro Paese”. ”Le cifre relative ai redditi – ribadiscono i presidenti delle associazioni dei consumatori – sono davvero poco credibili, e dovrebbero spingere il governo ad intervenire con serie misure in grado di contrastare l’evasione fiscale, che, nel nostro Paese, ha ormai raggiunto livelli vergognosi. Se non sara’ il governo ad intervenire in questa direzione – concludono – provvederanno le nostre associazioni, raccogliendo le firme per una legge che permetta la detrazione nella dichiarazione dei redditi delle fatture emesse da commercianti ed artigiani”.

fonte: www.tuttoconsumatori.it