”Il quarto decesso sospetto avvenuto in meno di un mese in una struttura sanitaria calabrese non puo’ cadere nel silenzio e per questo ci attiveremo per avere risposte politiche e continuare a tutelare, eventualmente anche a livello legale, i cittadini”. Cosi’ Cittadinanzattiva-Tribunale dei diritti del malato Calabria commenta la morte della bimba di cinque anni avvenuta nel nosocomio di Locri nel tardo pomeriggio di lunedi’. L’associazione chiede la convocazione straordinaria del Consiglio regionale aperto ai rappresentanti dei cittadini per fare chiarezza e decidere, senza ulteriori rimpalli di responsabilita’, che strada prendere per ridare fiducia alla sanita’ calabrese.

fonte: www.tuttoconsumatori.it