Cure dentali a prezzi agevolati per i cittadini meno abbienti e le donne in gravidanza. E’ operativo l’accordo di collaborazione fra ministero del Lavoro, Salute e delle Politiche sociali, l’Associazione nazionale dentisti italiani (Andi) e l’Associazione odontoiatri cattolici italiani (Oci), con l’obiettivo appunto di garantire a prezzi agevolati le cure odontoiatriche ad alcune categorie. Dovrebbe cosi’ attenuarsi il fenomeno della ”migrazione sanitaria” che ogni anno spinge numerosi connazionali bisognosi di cure odontoiatriche – che nel nostro Paese sono carissime – a raggiungere luoghi lontani come la Croazia, l’Ungheria o la Romania per ricevere cure ad un costo accettabile.
L’accordo, promosso dal sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio, punta in particolare alla prevenzione di alcune patologie del cavo orale come la carie, la malattia parodontale e l’edentulismo.
L’intesa – spiega una nota – riguarda alcune prestazioni quali la visita odontoiatrica, l’ablazione del tartaro e l’insegnamento dell’igiene orale; la sigillatura dei solchi dei molari e premolari, l’estrazione di elementi dentari paradontalmente compromessi o non recuperabili con metodica di conservativa; l’installazione di protesi parziali in resina con ganci a filo; l’installazione di protesi totali in resina. A ottenere le cure odontoiatriche a prezzi agevolati sono le donne in gravidanza, indipendentemente dal reddito e solo per prestazioni di prevenzione (visita, ablazione tartaro, insegnamento igiene orale); i titolari di social card; i soggetti, indipendentemente dall’eta’, con Isee non superiore a 8.000 euro; i soggetti con Isee non superiore a 10.000 euro aventi diritto all’esenzione totale per ragioni di eta’, per patologie croniche o invalidanti o inabili al lavoro con invalidita’ del 100%, oppure con handicap gravi.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





