Il Pil italiano subira’ una contrazione del 4,3% nel 2009 e dello 0,4% nel 2010. Sono queste le previsioni dell’Ocse per il prodotto interno lordo italiano. La recessione, avverte lo studio, e’ destinata a diventare ”piu’ profonda nel 2009 a causa della forte caduta degli investimenti, della contrazione dei mercati dell’export e dell’incertezza che colpira’ la spesa al consumo”.
Intanto, a fronte delle notizie negative che giungono dall’Europa, l’Istat certifica che l’inflazione a marzo e’ scesa all’1,2%, il tasso piu’ basso dal 1969. E che i consumi stanno timidamente ripartendo. A gennaio, infatti, le vendite del commercio al dettaglio hanno segnato una variazione positiva del 0,3% rispetto al mese precedente, e dello 0,7% rispetto allo stesso mese del 2008.

fonte: www.tuttoconsumatori.it