Ad agosto 2010, rispetto allo stesso mese del 2009, le esportazioni aumentano del 32,6% e le importazioni del 44%. Il saldo commerciale con i paesi extra Ue risulta in deficit per 2.142 milioni di euro, in peggioramento rispetto al disavanzo (880 milioni di euro) dello stesso mese del 2009. Al netto della stagionalita’, rispetto al mese di luglio 2010, le esportazioni risultano in flessione (meno 5,4%), mentre le importazioni registrano un aumento dell’1,8%.
Sono le stime del commercio extra europeo rese note oggi dall’Istat, che Federconsumatori e Adusbef interpretano come un rallentamento dell’export che rende urgente misure di sostegno alla domanda interna e di rilancio degli investimenti.
“Gia’ la situazione economica del Paese appariva estremamente preoccupante quando le esportazioni erano in ripresa – commentano i presidenti Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti – figuriamoci oggi che, persino queste, stanno rallentando”.
Per il rilancio dell’economia, sostengono le due associazioni, “non ci si puo’ affidare solamente alle esportazioni e a manovre inique che non fanno altro che intaccare ulteriormente i redditi delle famiglie”.
“Sono indispensabili misure tese a rilanciare la domanda di mercato, attraverso una detassazione del reddito fisso (per almeno 1200 euro annui) e un blocco di prezzi e tariffe, e l’avvio di un sostegno agli investimenti per lo sviluppo tecnologico, che garantiscano la competitivita’ del nostro Paese sul piano internazionale”, concludono le due associazioni.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





