”Continuano a esserci segnali estremamente preoccupanti dello stato in cui versa l’economia nel nostro Paese”. E’ quanto sostengono Federconsumatori e Adusbef a proposito della crisi. Nel farlo, le due associazioni elencano alcuni dei segnali negativi che caratterizzano il momento, come la forte contrazione dei consumi nel settore alimentare e in quello industriale, il prodotto interno lordo in calo di oltre il 4%, il dilagante ricorso alla cassa integrazione, l’aumento del tasso di disoccupazione, e la chiusura di migliaia di esercizi commerciali.

”Dovrebbe essere chiaro ed evidente a tutti, che la crisi economica, e’ crisi da domanda e non da offerte di mercato”, spiegano le associazioni, ”eppure nessuno sembra farsene carico”.

”E’ necessario agire in maniera molto determinata, attraverso processi economici che amplino la capacita’ di acquisto delle famiglie e maggiormente verso quelle che reddito non hanno, sia attraverso processi di detassazione del reddito fisso di almeno 1.200 euro l’anno, e sia attraverso assegni di disoccupazione per chi non ha lavoro o per chi si e’ trovato disoccupato e senza cassa integrazione. Solo cosi’ si potra’ dare un serio contributo alla svolta necessaria nel Paese – dichiarano Rosario Trefiletti e Elio Lannutti – altrimenti non si va da nessuna parte”.

fonte: www.tuttoconsumatori.it