“Ancora per mesi la crisi economica continuera’ ad avere i propri effetti negativi su occupazione e consumi”: afferma Paolo Landi, segretario generale Adiconsum.
“Per molti lavoratori dipendenti”, continua il segretario nazionale Pietro Giordano, “si sono chiuse le porte delle proprie aziende. Per molti lavoratori stagionali del turismo e dei servizi, a dire il vero, non si sono neanche aperte. Molti lavoratori hanno di fronte a se’ l’esaurirsi delle indennita’ di disoccupazione, di cassa integrazione e di mobilita’, con il materializzarsi del venir meno dei propri redditi e dello scivolamento verso la soglia della poverta’”.
Adiconsum chiede per questo al Governo, nel Consiglio dei Ministri che si terra’ oggi 3 settembre, di varare misure di sostegno al reddito delle famiglie attraverso il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali, ed al contempo sviluppare la produttivita’, detassando e defiscalizzando i salari aziendali e territoriali, se vuole che l’uscita dalla crisi e la ripresa sperata diventino una realta’ e non un desiderio.
Adiconsum da mesi chiede il varo di un Piano Nazionale dei Trasporti, capace di dare reale mobilita’ alle merci ed ai passeggeri, con particolare riferimento al Mezzogiorno.
La mancata adozione di tali misure, ad avviso di Adiconsum, “comportera’ la contrazione dei consumi, e quindi il ridimensionamento della produzione e dei servizi, con effetti negativi per l’economia”.

fonte: www.tuttoconsumatori.it