Duecentomila euro tornati nelle tasche dei consumatori di Roma e Lazio, in denaro contante o sotto forma di ”storno” delle ”bollette pazze” delle aziende telefoniche, solo nel mese di aprile. E’ il bilancio dell’attivita’ di conciliazione del Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni) del Lazio, dallo scorso 27 ottobre presieduto da Francesco Soro. I contenziosi, molto frequenti, riguardano soprattutto tariffe non chiare, servizi attivati inavvertitamente e non richiesti (che pesano per centinaia di euro sulle bollette), condizioni contrattuali eccessivamente onerose. A volte si tratta di cifre considerevoli, altre di poche decine di euro, che difficilmente porterebbero un utente di una compagnia telefonica ad andare in giudizio contro una ”bolletta gonfiata”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





