Record europeo negativo per il fisco italiano: a febbraio il debito del fisco dei confronti dei 12,6 milioni di contribuenti italiani ha raggiunto la cifra di 30,4 miliardi di euro. E’ quanto emerge dai dati di Contribuenti.it (Associazione Contribuenti Italiani) che ha registrato un aumento record del debito cresciuto di 15,1 miliardi rispetto a settembre 2003 quando viaggiava sui 15,3 miliardi di euro: in pratica in cinque anni e mezzo il debito si e’ raddoppiato. Dal 2003, i contribuenti maggiormente penalizzati per i mancati rimborsi dei crediti fiscali sono quelli residenti in Campania (+159,8%). Secondo e terzo posto spettano rispettivamente a quelli residenti in Veneto con + 122,5% ed in Lombardia con +118,2%.
Secondo la classifica di Contribuenti.it, l’Italia si aggiudica il primato mondiale per la lentezza nei rimborsi fiscali, seguita dalla Turchia (4 anni), dalla Grecia (3,1 anni), dalla Spagna (2,2 anni), dalla Francia (1,7 anni), dall’Inghilterra i (1,3), dalla Germania (1 anno), dall’Austria (0,4 anni), dagli Usa (0,2 anni) e dal Giappone (0,1).
In attesa di seri provvedimenti, l’associazione promuovera’ una class action di risarcimento danni contro le finanze per tutti i contribuenti vessati dal fisco, che dal 1982 ad oggi non hanno ricevuto i rimborsi fiscali ed annuncia di aver potenziato l’attivita’ di assistenza gratuita attraverso il portale www.agenziauscite.it per tutti coloro che vantano crediti Irpef.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





