Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat a marzo crollano le vendite del settore alimentare, registrando un – 5,6% rispetto allo stesso mese del 2008. Per il Codacons e’ un dato grave e preoccupante. ”Se calano le vendite in modo cosi’ consistente, in un settore di beni necessari, con bassa elasticita’ della domanda al reddito, vuol dire che gli italiani non hanno piu’ soldi nemmeno per mangiare. Per la prima volta, poi, si registra un calo molto forte anche nella grande distribuzione (-5%), che nei mesi scorsi aveva abbastanza retto. E’ la dimostrazione che l’Italia sta attraversando una crisi profonda” denuncia l’associazione.
”Questo dato va letto in connessione con quello dei giorni scorsi sull’inflazione nel settore alimentare. Nonostante il calo della domanda, infatti, i prezzi alimentari salgono del 2,7%, determinando per le famiglie nel 2009 un aggravio di spesa di 429 euro in piu’ rispetto al 2008. Una dimostrazione del fatto che in Italia non funzionano le leggi del mercato, a causa di rigidita’ nella concorrenza che il governo si ostina a non voler rimuovere, non liberalizzando il settore del commercio” conclude il Codacons.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





