Prezzi delle uova di cioccolato e delle colombe in calo, cosi’ come la spesa per il pranzo pasquale che vede un ribasso complessivo di quasi il 3% rispetto al 2010 (circa 148 euro, contro circa 152 euro, per una famiglia di quattro persone).
E’ la buona novella dell’Adoc cui, tuttavia, va aggiunta una nota negativa data dall’aumento del costo della benzina. L’Associazione, infatti, rileva che un pieno costa oggi 10 euro in piu’ rispetto allo scorso anno.
Nel capitolo alimentari, secondo l’Adoc la spesa “sara’ piu’ sostenibile rispetto allo scorso anno”: i prezzi delle uova e delle colombe sono in flessione insieme a quelli di altri alimentari, ad eccezione di abbacchio, corallina e pizza pasquale al formaggio.
“Dentro l’uovo i consumatori troveranno una bella sorpresa quest’anno – commenta Carlo Pileri, presidente dell’Adoc – i prezzi dei prodotti tipici pasquali, escluse le carni, sono in ribasso, dopo anni di crescita ininterrotta”.
Un uovo medio di marca, dal peso di circa 200-250 grammi, costa infatti il 9,8% in meno che nel 2009, e una colomba semplice il 7,5% in meno, per una spesa media di 4 euro.
In calo anche il costo della pastiera (-6,2%) e dei carciofi violetti, che registrano un ribasso del 7,7%.
Di conseguenza cala la spesa anche per il pranzo di Pasqua: una famiglia di quattro persone risparmiera’ circa il 2,9% in piu’ rispetto al 2009.
Male, invece, per quanto riguarda i carburanti: secondo i dati dell’Adoc un litro di benzina costa quasi il 17% in piu’ rispetto all’anno scorso, per un rincaro di 10 euro a pieno.
Commenta Pileri: “Solo nell’ultimo mese il prezzo di un litro di benzina e’ aumentato del 6,6%, passando da 1,32 euro ad oltre 1,40 euro di oggi. Le speculazioni sulle vacanze oramai stanno diventando strutturali, dal 2007 ad oggi a ridosso delle partenze estive il prezzo di benzina e gasolio aumenta in modo repentino e immotivato”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





