Secondo un sondaggio Confesercenti-Swg nel periodo di Pasqua i vacanzieri saranno 22 milioni contro i 18 milioni del 2008, anche se mediamente spenderanno di meno, 460 euro a testa contro i 500 dell’anno scorso. C’e', pero’, anche un 7% che prevede di spendere tra i 1.000 e i 2.250 euro.
Si riduce, tuttavia, il numero di giorni trascorsi fuori: il 47% del campione accorcera’ la vacanza (il 51% degli intervistati si concedera’ 2-3 giorni), e solo il 12% pensa di farla piu’ lunga del solito.
Pur di trascorrere qualche giorno lontano dalla routine, gli italiani sono disposti a fare qualche sacrificio. Il 52% fara’ meno shopping, il 37% scegliera’ alberghi meno costosi, il 29% prenotera’ da solo.
Quanto alle mete il sondaggio Publica ReS-Confesercenti, conferma il mare tra le mete piu’ ambite seguite dalle citta’ d’arte, dalla montagna e la campagna. Il 26% degli italiani (in crescita del 3%) sceglieranno per le vacanze di Pasqua un albergo o una pensione, 21 su 100 andranno da parenti e amici, 16 andranno in una casa di proprieta’ e 12 opteranno per i bed&breakfast.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





