Sembra che i risparmiatori italiani non riescano proprio a liberarsi della Commissione di massimo scoperto. Nonostante questa sia stata ridimensionata per legge, le banche continuano a presentarla sotto forma di nuove clausole. Per questo oggi l’Aduc ha inviato al governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, una lettera di denuncia dei comportamenti scorretti delle banche. Nella missiva si ricorda che questi comportamenti sono ”censurabili innanzitutto sul piano giuridico poiche’ l’art. 118 del Testo Unico Bancario – cui le banche fanno riferimento per introdurre le nuove clausole – non legittima una modificabilita’ indiscriminata dei contratti bancari”. ”Secondo il ministero dello Sviluppo economico, infatti, – si legge nella lettera dell’Aduc – le modifiche disciplinate dall’articolo 118 del T.U., riguardando soltanto la fattispecie di variazioni previste dal contratto, e non possono comportare l’introduzione di nuove clausole”. L’Aduc percio’ chiede alla Banca d’Italia di orientarsi alla tutela del sistema produttivo e dei consumatori, di cui le stesse banche vivono.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





