Passare da una compagnia telefonica all’altra senza aver espresso alcun consenso. Anche questo e’ possibile, ed e’ quanto successo ad un consumatore che si e’ rivolto all’associazione Codici per vedere tutelati i propri diritti.
Volendo segnalare un disservizio della sua linea adsl al numero di assistenza Telecom, l’utente si e’ trovato nell’impossibilita’ di contattarla, e recatosi personalmente presso un centro di assistenza della sua compagnia telefonica di riferimento, si e’ sentito rispondere che la sua utenza non era piu’ sul circuito Telecom bensi’ su quello Tele2.
Mai passaggio fu piu’ celere anche se, in questo caso, l’utente non ha mai firmato alcun consenso al passaggio. Dunque, mai passaggio fu piu’ truffaldino, verrebbe da dire. Anche perche’ l’utente si e’ visto recapitare le bollette di entrambe le compagnie telefoniche e, avendo lui pagato solo quella Telecom, Tele2 ha inviato un sollecito per il pagamento della fattura. “Oltre il danno, la beffa”: commenta Codici.
Il consumatore in questo caso ha sporto denuncia alla polizia giudiziaria che effettuera’ i dovuti controlli. Ma intanto Carmine Laurenzano, responsabile Ufficio legale Codici, denuncia: “E’ impensabile che possano verificarsi situazioni di questo genere, i consumatori vanno tutelati adeguatamente per evitare disguidi simili. E’ evidente che non possa essere addebitata una bolletta a chi non ha mai deciso di sottoscrivere un contratto con una compagnia telefonica che, anzi, dovrebbe risarcire l’utente per tutti i disagi subiti”.

fonte: www.tuttoconsumatori.it