”Si tratta di un appuntamento storico che determinera’ la speranza di una nuova forma di difesa o l’affossamento di una legge inutile”: sono le parole con le quali il presidente del Codacons Carlo Rienzi ha annunciato che venerdi’ 23 aprile il Tribunale Civile di Torino decidera’ sull’ammissibilita’ dell’azione collettiva lanciata dall’associazione nei confronti di Intesa SanPaolo. La class action del Codacons e’ sorta dalla considerazione, fatta dall’Antitrust, che numerose banche avrebbero compensato la regolamentazione della commissione di massimo scoperto con nuove commissioni piu’ care. Nella class action l’associazione chiede la restituzione delle maggiori somme pagate dagli utenti (11,2 milioni sono in Italia clienti dell’istituto), per complessivi 2,8 miliardi di euro. ”Per la prima volta – dice il Codacons – anche la Procura Generale della Repubblica di Torino sara’ impegnata in prima persona in una causa di valenza sociale per accertare la verita’ e aiutare i consumatori, se ne hanno diritto, ad avere giustizia senza costose e inutili cause individuali. Infatti, se il Tribunale dichiarera’ ammissibile l’azione del Codacons, tutti i correntisti potranno aderire entro 120 giorni all’azione e sperare di avere un risarcimento dalla banca senza intentare direttamente causa”.

fonte: www.tuttoconsumatori.it