Il primo luglio dovrebbe entrare in vigore la class action formato Italia, dopo l’approvazione da parte del Senato di un emendamento al ddl sviluppo all’esame della commissione Industria. Lo strumento consentira’ a intere classi di consumatori di chiedere con un unico procedimento il risarcimento dei danni subiti presentando istanza in uno degli 11 tribunali abilitati. Tante sono infatti le sedi giudiziarie scelte per gestire la macchina della class action. I tribunali che dovranno decidere sull’ammissibilita’ del ricorso saranno scelti tra i principali capoluoghi di Regione e dovranno dare l’opportuna pubblicita’ affinche’ anche gli altri consumatori, nelle stesse condizioni dei ricorrenti, possano aderire alla causa collettiva.

fonte: www.tuttoconsumatori.it