”Stop alle proroghe sulla class action: l’attuale articolo 140 bis del Codice del consumo deve entrare in vigore”! E’ quanto dichiarano congiuntamente le associazioni dei consumatori del Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (Cncu) rifiutando il testo di recente approvato dal Senato che, che giudicano inapplicabile e dannoso per i consumatori, avulso dal Codice del consumo, e contrario alle indicazioni provenienti dall’Unione europea in merito alla prossima introduzione dell’azione collettiva risarcitoria transfrontaliera.
Per questo i rappresentanti delle organizzazioni dei consumatori, considerando che l’emendamento del governo ha scavalcato sia il dibattito parlamentare che le unitarie proposte delle associazioni dei consumatori mai consultate su un aspetto cosi’ delicato, hanno predisposto una formale richiesta di audizione ai presidenti dei gruppi parlamentari di Camera e Senato, ai quali intendono illustrare le ragioni della ferma opposizione al testo gia’ passato a Palazzo Madama.
In vista della prossima tornata elettorale, inoltre, le associazioni dei consumatori auspicano che ciascun candidato sostenga la definitiva entrata in vigore del testo sulla class action di cui all’articolo 140 bis del Codice del consumo.

fonte: www.tuttoconsumatori.it