”Il governo si appresta col decreto di domani a far slittare di ulteriori sei mesi l’entrata in vigore della normativa sulle class action. E’ un provvedimento negativo non solo per i consumatori ma anche per lo sviluppo dell’economia del Paese”. Questa la denuncia dell’associazione dei consumatori Altroconsumo. ”Dopo aver affossato con due rinvii la legge ereditata dal governo Prodi, il nuovo provvedimento suona come un’ulteriore beffa per i cittadini e un regalo al versante piu’ retrivo dell’industria del Paese. Il danno subito da un consumatore per comportamento illecito di un’azienda puo’ essere individualmente poco rilevante dal punto di vista economico ma ha un peso diverso se si considera la molteplicita’ dei consumatori a cui questo trattamento potrebbe essere riservato. La class action assumerebbe cosi’ un ruolo di controllo sanzionatorio verso i comportamenti illeciti e scorretti delle imprese sul mercato” prosegue il comunicato. ”L’Italia non sarebbe la prima della classe: l’azione collettiva risarcitoria esiste gia’ in Bulgaria, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Lituania, Olanda, Norvegia, Portogallo, Romania, Spagna, Svezia e Regno Unito. Contiunua inoltre il dibattito a livello europeo che portera’ a una normativa comune sulle class action per i paesi Ue. Ma l’Italia voga in altra direzione” conclude Altroconsumo.

fonte: www.tuttoconsumatori.it