”Il rispetto delle leggi europee sul trasporto aereo e sui pacchetti turistici non e’ un optional del quale si puo’ fare a meno a discrezione”: e’ quanto dice oggi Massimiliano Dona, segretario generale dell’Unione nazionale consumatori e rappresentante italiano nel Gruppo consultivo europeo per i consumatori, di fronte alle dichiarazioni rilasciate dall’amministratore delegato di Ryanair Michael O’Leary, che ha contestato il risarcimento ai passeggeri legato alla chiusura dei voli per l’eruzione del vulcano islandese. La compagnia low cost, infatti, sarebbe pronta a sfidare la direttiva europea sul risarcimento. E nel frattempo si profilano aumenti nelle tariffe per i bagagli. Commenta Dona: ”Ryanair sta cambiando rotta e sono ormai note alcune condotte commerciali sempre meno rispettose dei consumatori: ecco, allora anche le organizzazioni di consumatori dovranno fare la loro parte. Noi stessi stiamo preparando un dossier da presentare all’Autorita’ Antitrust ed all’Enac perche’ siano valutate alcune pratiche commerciali scorrette attuate dalla compagnia aerea, a cominciare dall’aumento delle tariffe per i bagagli durante il periodo estivo. Altro che low cost”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





