”L’introduzione della cedolare secca puo’ anche andare bene, ma solo a patto che apporti effetti positivi sul versante della lotta all’evasione fiscale, con la regolarizzazione degli affitti, e benefici in direzione di un abbattimento dei costi degli affitti”. Cosi’ Rosario Trefiletti, presidente di Federconsumatori, commenta il provvedimento che sara’ in discussione questo pomeriggio al Consiglio dei ministri. Oggi, infatti, il governo varera’ il decreto legislativo che introduce la cedolare secca sugli affitti fin dal prossimo anno. Dal 2011 cosi’ i canoni di locazione non saranno piu’ sottoposti alla progressione dell’Irpef: ci sara’ invece una aliquota fissa – con opzione volontaria – del 25%. La ”cedolare” scendera’ al 20% per i canoni agevolati nelle aree ad alta densita’ abitativa. ”Non vorremmo, infatti, che tale misura vada ad esclusivo vantaggio dei proprietari, ma a trarne beneficio dovranno essere anche e soprattutto gli inquilini, magari attraverso la possibilita’ di scaricare dalla propria dichiarazione dei redditi le spese sostenute per l’affitto” conclude Trefiletti.

fonte: www.tuttoconsumatori.it