La casa e’ una voce di spesa che incide pesantemente sul bilancio familiare, soprattutto in un periodo delicato come quello le famiglie stanno attraversando a causa della crisi economica che continua a determinare pesanti effetti sull’andamento di cassa integrazione e disoccupazione. E’ il dato che emerge dall’indagine dell’ Osservatorio nazionale di Federconsumatori con la quale l’associazione ha aggiornato lo studio sulle variazioni dei costi per l’affitto e per il mantenimento della casa dal 2001al 2010, prendendo in considerazione un appartamento di 90 mq in una zona semicentrale di una grande area metropolitana.
Dall’indagine emerge che, dal 2001, i costi relativi all’abitazione sono aumentati del 77% se si ha una casa in affitto e del 24% per la casa di proprieta’. Rispetto al 2009: per le case in affitto, il costo complessivo e’ aumentato del 3%, soprattutto riscaldamento, gas, rifiuti, acqua e manutenzione ordinaria; per le case di proprieta’, oltre a tali voci sono aumentati lievemente anche i costi di manutenzione straordinaria, mentre invariate risultano le rate dei mutui.
“A registrare i maggiori disagi – dicono Federconsumatori e Adusbef – sono soprattutto i giovani che vogliono emanciparsi o che vogliono mettere su famiglia. Per tali motivi torniamo a rivendicare urgenti provvedimenti rivolti a ridurre il costo dell’abitazione, soprattutto per i ceti piu’ deboli, dotando il Paese di un serio piano per l’edilizia residenziale”.

fonte: www.tuttoconsumatori.it