Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva e Federconsumatori hanno diffidato la Regione Sardegna per il cartello sulle bombole di gas Gpl, riconosciuto anche dall’Antitrust lo scorso 24 marzo. L’Autorita’ ha rilevato che il livello elevato dei prezzi registrato in Sardegna per le bombole di Gpl rappresenta la manifestazione locale degli effetti del cartello nazionale tra le societa’ Butangas, Eni e Liquigas. ”Le famiglie sarde – scrivono le associazioni dei consumatori – tuttora, si trovano gravate di un sovrapprezzo che incide, mediamente, nella misura di oltre 200 euro all’anno”. Secondo le associazioni dei consumatori l’Amministrazione regionale ha ”gli strumenti per ricondurre le imprese, che operano nell’ambito sardo, a una politica dei prezzi congrua ed uniformata a quelli praticati nel mercato nazionale oltre che, piu’ in generale, a un maggiore rispetto delle legittime istanze dei consumatori”. Le associazioni chiedono un tavolo tecnico presso la Regione.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





