“Ennesimi aumenti, ma i provvedimenti per far diminuire il prezzo dei carburanti restano ancora al palo”. A suonare il campanello d’allarme e’ Paolo Landi dell’Adiconsum che invita il sottosegretario dello Sviluppo economico, Stefano Saglia, a proseguire “con determinazione il varo di provvedimenti per un miglior servizio e maggiore concorrenza”.
Molte, rileva Landi, “sono state le discussioni sui carburanti presso il ministero dello Sviluppo economico e molte le proposte per riportare il prezzo dei carburanti italiani in linea con quello europeo, ma ancora una volta tutte le proposte esaminate rischiano di restare sulla carta: prima con le dimissioni di Scagliola, poi con le pressioni del minacciato sciopero dei benzinai e oggi con la probabile crisi di governo”.
Adiconsum condivide la dichiarazione di “ma occorre passare dalle parole ai fatti”. Per Landi, “se verranno recepite le proposte dei consumatori, ci sarebbe la possibilita’ concreta di ridurre il prezzo di 10 cent/litro dei vari carburanti (gia’ oggi una realta’ negli impianti della Grande distribuzione organizzata), ma per fare cio’ occorre una reale volonta’ ad andare contro le lobby che vogliono mantenere lo status quo”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





