Andare a scuola? Costa caro. E’ questo il responso dell’Adoc, secondo le cui stime il 51% delle scuole secondarie di II grado, ossia gli istituti superiori, sforera’ il tetto di spesa per i testi scolastici fissato dal ministero della Pubblica istruzione.
“Una scuola su due superera’ i tetti”, dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc, “considerando esclusivamente il primo anno di frequenza”.
Nel dettaglio, a costare di piu’ saranno i licei, con una spesa media per il primo anno intorno 335 euro, il 14,3% in piu’ del tetto medio fissato; per gli istituti tecnici la spesa media sara’ superiore del 10,9%; e per quelli professionali il tetto massimo sara’ superato del 9,2%.
Male anche le scuole medie, per le quali, stima l’Adoc, il primo anno costera’ in media 310 euro, l’8,3% in piu’ di quanto previsto dal Ministero.
“La spesa per i libri assorbe circa il 40% dello stipendio medio mensile di un genitore, una cifra importante in un momento di crisi come questo”: commenta Pileri.
Oltre alla spesa dei libri, poi, le famiglie con ragazzi alle prese con gli esami di riparazioni di settembre dovranno affrontare i costi delle ripetizioni private del mese di agosto, in media 307 euro, se si considerano 3 ore settimanali.
“Una spesa necessaria dato l’alto numero di rimandati col debito all’esame di settembre. Ma se a luglio le scuole hanno garantito efficacemente il supporto didattico, lo stesso non si puo’ dire di agosto. Rispetto allo scorso anno e’ un boom, le richieste di aiuto sono aumentate del 60%”: sostiene l’associazione.
Infine, l’Adoc ha monitorato il mercato del corredo scolastico, dei marchi storici e quello dei nuovi personaggi amati dei ragazzi, notando rispetto allo scorso anno un incremento di spesa, per zaini, astucci e diari, dell’1,8%. Pari ad una spesa media di oltre 140 euro.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





