Le speculazioni e i rincari ingiustificati hanno portato via in 8 anni la cifra impressionante di 9.950 euro a famiglia, e per il 2011 e’ attesa una ulteriore stangata pari a 902 euro a nucleo familiare.
Lo sostiene il Casper (Comitato contro le speculazioni e per il risparmio) di cui fanno parte Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino e Unione nazionale consumatori, che ha realizzato uno studio da cui emerge come dal 2002 a settembre 2010 ogni famiglia italiana ha speso complessivamente circa 9.950 euro in piu’ a causa dei rincari dei prezzi al dettaglio, degli aumenti tariffari e della crescita di affitti e mutui. Ma soprattutto a causa delle speculazioni registrate in tutti i settori e avvenute nel totale immobilismo dei governi che si sono succeduti, i quali non hanno mai preso a cuore la questione dei consumatori, ne’ hanno adottato misure efficaci tese a contenere i rialzi dei prezzi.
In sostanza, spiega il Casper, l’introduzione dell’euro “ha dato il via a una serie di rincari ingiustificati che si sono succeduti senza tregua negli anni, determinando un costante impoverimento delle famiglie e una forte perdita del potere d’acquisto dei cittadini”.
“Il frutto certificato e inequivocabile di questi 9.950 euro volatilizzati – sottolinea il comitato – lo si raccoglie oggi sul fronte dei consumi, che vanno via via riducendosi in tutti i settori, come attestano non solo l’Istat ma tutti i principali organismi economici. Complessivamente in 8 anni le speculazioni registrate in Italia e i rincari generalizzati hanno bruciato 218,9 miliardi di euro delle famiglie”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





