Le vacanze romane sono piu’ care dello scorsa estate. Lo denuncia l’Adoc, che rileva i rialzi dei prezzi nelle piscine e per il ristoro nei cinema.
“Passare una mezza giornata in una piscina privata costa il 5% in piu’ del 2008″, dichiara Carlo Pileri, presidente dell’Adoc, “una giornata intera l’1,5% in piu’”.
Inoltre, l’Adoc registra anche irregolarita’ nella gestione: alcuni esercizi non espongono i prezzi all’entrata, e anche con il biglietto pagato c’e’ il rischio di trovare tutti i lettini occupati. Durante il weekend, poi, non e’ raro essere costretti a pagare il biglietto pieno anche se si usufruisce della struttura per mezza giornata, entrando dopo pranzo.
Se invece ci si vuole recare un giorno ai parchi acquatici intorno la Capitale, si spenderanno mediamente 18,80 euro, l’1,6% in piu’ della scorsa estate per fare qualche scivolo e un bagno. “Un lusso che non tutti i romani possono permettersi”: commenta Pileri.
I rialzi riguardano anche il ristoro nei cinema: per una serata con film, popcorn e bibita, si spendono in media poco meno di 15 euro a persona. I prezzi di popcorn e bibita gassata dei cinema romani sono i piu’ alti d’Europa, superati solo da Londra, dove costano circa il 6% in piu’ che nella Capitale.
Nel dettaglio, nell’ultimo anno i costi per il popcorn sono aumentati dell’1,3%, per un costo medio di 7,60 euro, 3,85 euro per il popcorn e 3,75 euro per una bibita media.
Il confronto con le altri capitali e’ impietoso: costano il 22,3% in piu’ che a Madrid, il 20,4% in piu’ di Berlino, e addirittura il 129,3 % in piu’ di Atene, per una media pari al 33,9% in piu’.
“Si puo’ dire che al cinema viga la regola vedere ma non mangiare. Altrimenti sono dolori per il portafogli”: conclude il presidente Adoc.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





