Nel fine settimana ci sono stati dei ribassi nei listini dei carburanti da parte delle principali compagnie petrolifere. Tuttavia, secondo il Codacons, questi ”sono stati troppo esigui rispetto al costo del petrolio che e’ sceso sotto i 66 dollari al barile”. L’associazione percio’ invoca un intervento del ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, al quale suggerisce di occuparsi di queste faccende e non di altre. ”Se in Italia ci sono pochi self service, poche pompe bianche e scarsa vendita da parte della grande distribuzione la colpa e’ anche del ministro che non ha ancora favorito piu’ mercato nel settore”, chiosa il Codacons.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





