Mentre si inasprisce la polemica sul continuo rincaro dei prezzi dei carburanti, il Codacons pubblica sul proprio sito, a seguito di una sentenza del Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso dell’associazione, l’elenco completo dei distributori indipendenti di carburanti esistenti in Italia, suddivisi per regione.
”Si tratta di pompe di benzina che non appartengono alle compagnie petrolifere tradizionali, e non presentano quindi i marchi che siamo abituati a vedere lungo le strade o in autostrada – spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – Grazie a tale indipendenza i distributori in questione possono praticare listini piu’ convenienti rispetto alle pompe tradizionali, e i carburanti vengono venduti fino a 8 centesimi di euro al litro in meno”.
”Cio’ – prosegue Rienzi – si traduce in un risparmio fino a 100 euro l’anno sul pieno per ogni automobilista, ipotizzando due pieni al mese. Risparmio che, ovviamente, risulta ancora maggiore al crescere del numero dei rifornimenti annuali”.
Il Codacons invita, pertanto, i cittadini a fare rifornimento presso i distributori indipendenti finche’ il prezzo della benzina non tornera’ a livelli accettabili.
”Le Regioni e lo stesso ministero dello Sviluppo economico continuano a tenere nascosto l’elenco delle pompe bianche presenti sul territorio – attacca il Codacons – ma cosi’ facendo favoriscono le compagnie petrolifere, che continuano ad arricchirsi grazie ai rincari, e lo stesso Stato, che incrementa le proprie casse a ogni aumentare dei listini”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





