I rialzi “ingiustificati” del prezzo della benzina “consentiranno alle compagnie petrolifere, nel corso del solo week-end, di incassare 2 milioni di euro in piu’”. Lo sostiene il Codacons denunciando “una stangata invisibile a danno dei gia’ tartassati automobilisti italiani”.
“Questa speculazione – sottolinea l’associazione dei consumatori in una nota – e’ l’ennesima dimostrazione che il governo non ha ancora fatto nulla per liberalizzare il settore dei carburanti”.
Percio’ il Codacons chiede al ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani “di intervenire subito con nuove misure, stracciando il Protocollo siglato dal sottosegretario Stefano Saglia, un accordo controproducente visto che diminuisce la concorrenza, facilitando accordi collusivi tra le compagnie”.
L’associazione propone di favorire la vendita dei carburanti da parte della grande distribuzione, di eliminare i millesimi dal prezzo “cosi’ da facilitare la lettura del prezzo da parte del consumatore”, di mostrare i prezzi in cartelli luminosi sanzionando chi non li espone, controlli della Guardia di Finanza alle pompe per verificare la corrispondenza tra i prezzi esposti nei cartelli e quelli praticati.
fonte: www.tuttoconsumatori.it





